Bolla dell'AI, scatta il grande sell-off: Borse mondiali nel panico
Economia

Bolla dell'AI, scatta il grande sell-off: Borse mondiali nel panico

Voce di Sardegna
Voce di Sardegnamar 23 giu 2026 · 2 min di lettura

Le Borse mondiali sono state travolte da un'ondata di vendite sui titoli legati all'intelligenza artificiale, partita dall'Asia e arrivata fino a Wall Street ed Europa. Crolli a doppia cifra per SpaceX, tonfi per Alphabet, Amazon e Broadcom, mentre a Milano StMicroelectronics ha perso oltre il 7%. Per gli analisti è la prima vera scossa globale al rally dell'AI: semplice correzione o inizio dello scoppio della bolla?

Bolla dell'AI, scatta il grande sell-off: Borse mondiali nel panico

La scossa parte dall'Asia e travolge Europa e Wall Street

L'euforia che per mesi aveva spinto ai massimi storici i titoli legati all'intelligenza artificiale si è trasformata di colpo in paura. Sui mercati globali è scattata un'ondata di vendite partita dall'Asia e propagatasi rapidamente all'Europa e agli Stati Uniti: la prima vera frenata su scala mondiale del rally dell'AI, con il timore concreto che la tanto temuta bolla possa essere arrivata al capolinea.

Corea del Sud epicentro del crollo

Il cuore della correzione è stato il mercato sudcoreano, dove l'indice Kospi ha ceduto oltre il 6%. A trascinarlo verso il basso le vendite sui giganti dei semiconduttori: Samsung Electronics ha perso circa il 6%, mentre SK hynix è arretrata di oltre il 7%. A Tokyo il Nikkei ha lasciato sul terreno più del 3% e anche le Borse cinesi hanno archiviato la seduta in profondo rosso.

A Wall Street tonfo dei big tech, crolla SpaceX

All'origine della tempesta ci sono le pesanti perdite accusate il giorno prima dal comparto tecnologico americano. A Wall Street è precipitata SpaceX – il gruppo di Elon Musk che controlla anche xAI, da poco sbarcato in Borsa al Nasdaq con la più grande IPO della storia – con un crollo del 16,4%, terza seduta consecutiva di ribassi dopo l'esordio fragoroso del 12 giugno. Pesanti anche i cali di altri nomi simbolo della corsa all'AI: Alphabet ha perso il 5%, Amazon il 4,7% e Broadcom il 4,5%, tutti tra i principali responsabili della discesa dell'indice S&P 500.

Effetto domino sull'Europa: Milano maglia nera

L'onda d'urto ha investito anche il Vecchio Continente, con Piazza Affari peggiore Borsa europea. A Milano il titolo più colpito è stato StMicroelectronics, arrivata a perdere oltre il 7% sull'onda delle vendite che hanno travolto l'intero settore dei chip. In rosso anche Francoforte, Parigi e Amsterdam, altra piazza particolarmente esposta ai semiconduttori.

Correzione fisiologica o resa dei conti?

Alla radice del sell-off ci sono i dubbi sempre più diffusi sulla sostenibilità delle valutazioni raggiunte dai colossi tech dopo mesi di rialzi alimentati dall'intelligenza artificiale. Gli investitori cominciano a chiedersi se questi gruppi siano davvero in grado di trasformare gli enormi investimenti richiesti dall'AI in profitti capaci di giustificare capitalizzazioni record. La domanda che resta aperta è una sola: si tratta di una normale presa di profitto dopo una lunga sbornia, oppure dell'inizio di un ripensamento più profondo sulle aspettative riposte nel settore?

Fonti: dati di mercato su SpaceX (Nasdaq: SPCX) verificati tramite Investing.com, Capital.com e Morningstar Italia. Elaborazione e sintesi a cura della redazione de "La Voce di Sardegna".