Pagamenti istantanei e verifica del beneficiario: il 9 ottobre cambia tutto
Economia

Pagamenti istantanei e verifica del beneficiario: il 9 ottobre cambia tutto

Voce di Sardegna
Voce di Sardegnalun 29 set 2025 · 1 min di lettura

Dal 9 ottobre 2025, l’Europa entra in una nuova era dei pagamenti digitali. I bonifici istantanei diventano obbligatori per banche e PSP, mentre debutta il servizio di verifica del beneficiario (VoP), pensato per ridurre frodi ed errori. Una svolta normativa che promette più sicurezza, trasparenza e velocità nei trasferimenti di denaro.

Un cambiamento epocale è alle porte. Il 9 ottobre 2025 segnerà una svolta storica per il sistema dei pagamenti nell’area euro. A partire da questa data, i bonifici istantanei diventeranno lo standard operativo per banche e prestatori di servizi di pagamento (PSP), in conformità con il Regolamento UE 2024/886 (IPR) e le modifiche al Regolamento UE 260/2012. Fino ad oggi, i bonifici istantanei erano un servizio opzionale, spesso soggetto a costi aggiuntivi e non sempre disponibile tra tutti gli istituti. Dal 9 ottobre, invece, ogni PSP operante nell’area euro sarà tenuto a offrire bonifici istantanei 24/7, con accredito entro 10 secondi. Un passo decisivo verso l’efficienza, la rapidità e la digitalizzazione dei flussi finanziari. Ma la vera rivoluzione è un’altra: l’introduzione obbligatoria del servizio VoP, ovvero la verifica del beneficiario. Questo meccanismo permetterà di confrontare il nome del destinatario inserito dal pagatore con quello effettivamente associato all’IBAN. Se i dati non coincidono, il sistema segnalerà l’anomalia prima dell’esecuzione del bonifico. Obiettivo? Ridurre drasticamente le frodi, gli errori di digitazione e i trasferimenti non autorizzati. Un’innovazione che tutela sia i consumatori sia le imprese, rafforzando la fiducia nel sistema. Per le banche: sarà necessario aggiornare i sistemi informatici, garantire l’interoperabilità e gestire i nuovi flussi VoP in tempo reale. Per gli utenti: maggiore sicurezza, meno rischi di inviare fondi a conti sbagliati, e una user experience più trasparente. Per le imprese: semplificazione dei pagamenti B2B, riduzione dei costi legati a errori e frodi, e maggiore tracciabilità. Questa trasformazione non è solo tecnica: è strategica. L’Europa punta a rafforzare la propria sovranità digitale, riducendo la dipendenza da circuiti extra-UE e promuovendo un’infrastruttura di pagamento più inclusiva, veloce e sicura.