Sardegna nella morsa del caldo: fino a 40° nell'interno, ma la costa respira
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Sardegna nella morsa del caldo: fino a 40° nell'interno, ma la costa respira

Voce di Sardegna
Voce di Sardegnagio 9 lug 2026 · 2 min di lettura

La Sardegna è nel pieno della terza ondata di calore dell'anno, che non darà tregua almeno fino al 20 luglio. Oggi allerta della Protezione civile fino alle 20, con punte di 40 gradi nell'interno e nel Campidano, mentre la costa resta più vivibile grazie alla brezza marina. Confermata anche l'allerta arancione per gli incendi su Cagliari. E lunedì il termometro salirà fino a 43 gradi.

L'estate 2026 fa sul serio. La Sardegna è entrata nella terza ondata di calore dell'anno e, secondo le previsioni, non ci sarà tregua almeno fino al 20 luglio. L'Isola si conferma la regione più rovente d'Italia, ma con un dettaglio tutto sardo: mentre l'interno soffoca, lungo la costa si riesce ancora a respirare.

Allerta della Protezione civile fino a sera

Per la giornata di oggi, giovedì 9 luglio, la Protezione civile regionale ha diramato un avviso di condizioni meteo avverse valido dalle 10 alle 20. Nelle ore centrali le temperature potranno raggiungere e superare localmente i 40 gradi, in particolare nelle zone interne dell'Isola e nel Campidano medio e basso. Le raccomandazioni sono quelle di sempre, ma vanno prese sul serio: idratarsi spesso, evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde e prestare attenzione a bambini, anziani e persone fragili.

Il contrasto tra interno e costa

La fotografia della giornata è quella di un'Isola spaccata in due. Nelle aree centrali e interne, tra Villacidro, Sanluri e le zone collinari, il termometro ha toccato valori molto elevati, con un'aria afosa e opprimente. A Cagliari e lungo la fascia costiera meridionale, invece, si è respirato meglio: complice la brezza marina, il capoluogo si è fermato intorno ai 34 gradi, con minime sui 24. È l'effetto mitigante del mare, che rende le coste più vivibili rispetto a un entroterra senza vie di scampo.

Occhio anche agli incendi

Al caldo si somma il rischio roghi. Per oggi la Protezione civile ha confermato l'allerta arancione per il pericolo incendi, che interessa soprattutto il territorio di Cagliari, mentre sul resto dell'Isola vige l'allerta gialla. Con queste condizioni, un incendio anche prontamente affrontato può diventare difficile da domare con le sole forze ordinarie: la prudenza, in campagna e vicino alle sterpaglie, non è mai troppa.

E non è finita: lunedì fino a 43 gradi

Il picco deve ancora arrivare. Dopo una breve tregua nel weekend, le temperature torneranno a salire e all'inizio della prossima settimana è atteso un primo culmine di 43 gradi nelle zone interne, con l'Oristanese e la piana di Ottana tra le aree più esposte, dove manca del tutto l'effetto rinfrescante del mare. Un caldo che, come ricordano i meteorologi, è ormai la "nuova normalità" di queste estati: valori che fino a pochi decenni fa sarebbero stati eccezionali e che oggi si ripetono ondata dopo ondata.

Fonti: ANSA; Protezione civile regionale della Sardegna (bollettino del 9 luglio 2026); Cagliari Today. Previsioni a cura di Lorenzo Tedici, iLMeteo.it.