Loiri, scoperta in mare un’anfora romana rara
Sardegna

Loiri, scoperta in mare un’anfora romana rara

Voce di Sardegna
Voce di Sardegnaven 3 ott 2025 · 1 min di lettura

Un subacqueo ha rinvenuto nelle acque di Loiri Porto San Paolo un’anfora romana di tipo Almagro 51/c, usata per il trasporto del garum tra II e V secolo d.C. Si tratta di un reperto raro in Sardegna. L’oggetto è stato recuperato dai carabinieri e affidato alla Soprintendenza per la conservazione.

Loiri – Nella giornata di ieri, 3 ottobre, un subacqueo ha individuato, nelle acque prospicienti il comune di Loiri Porto San Paolo, un’anfora di epoca romana, successivamente recuperata dai carabinieri. Il reperto è stato riconosciuto come un’anfora del tipo Almagro 51/c, prodotta sulle coste della penisola iberica tra il II e il V secolo d.C. Questo genere di contenitore veniva impiegato per il trasporto del garum, la celebre salsa di pesce molto diffusa nella cucina romana. In Sardegna tali manufatti sono piuttosto rari: se ne conoscono infatti soltanto pochi esemplari. L’anfora è stata affidata al Centro Operativo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Sassari e Nuoro, che si occuperà della custodia e dei successivi interventi di conservazione. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia, in collaborazione con i militari del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Cagliari, a conferma della duplice funzione dell’Arma: garantire la vigilanza del territorio attraverso le strutture locali e tutelare i beni culturali grazie all’esperienza delle unità specializzate.