Un turista cinese di 30 anni è morto annegato a Stintino mentre faceva snorkeling nei pressi della spiaggia della Pelosa. Il corpo è stato ritrovato un’ora dopo l’allarme lanciato dall’amico tedesco con cui era in vacanza.
Un grave episodio si è verificato nel primo pomeriggio di martedì 17 giugno a Stintino, nei pressi della celebre spiaggia della Pelosa. Un giovane turista di nazionalità cinese, 30 anni, ha perso la vita in mare, probabilmente a causa di un malore improvviso o per annegamento. Il ragazzo si trovava in vacanza nella rinomata località sarda insieme a un amico tedesco, coetaneo.
Stando alle prime ricostruzioni, i due avevano consumato un pasto leggero presso il bar della Torre, situato di fronte al piccolo isolotto che caratterizza il panorama della zona. Dopo pranzo, intorno alle 14:30, il turista cinese ha deciso di immergersi per praticare un po’ di snorkeling, approfittando della limpidezza delle acque. Trascorsa circa un’ora senza che l’amico facesse ritorno, il turista tedesco ha iniziato a preoccuparsi e ha lanciato l’allarme.
Le ricerche si sono attivate rapidamente e, poco dopo, il corpo senza vita del giovane è stato individuato da alcune persone a bordo di un pattino: galleggiava in mare tra l’isola Piana e il vicino isolotto, in un tratto noto per le forti correnti sottomarine. Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera, che ha provveduto al recupero del corpo e al suo trasferimento presso la Capitaneria di Porto di Porto Torres.
Il magistrato di turno ha disposto il sequestro della salma e con ogni probabilità autorizzerà l’esecuzione dell’autopsia, necessaria per determinare con certezza le cause del decesso. Sul luogo dell’incidente, profondo cordoglio tra i presenti, visibilmente scossi dall’accaduto. Particolarmente provato l’amico tedesco, incredulo e distrutto per la tragica conclusione di una vacanza che avrebbe dovuto essere all’insegna della spensieratezza.