Dal 1° novembre conseguire la patente sarà più caro per via dei nuovi compensi agli esaminatori e delle ore di guida obbligatorie aumentate. In arrivo anche novità europee che permetteranno di guidare già a 17 anni con accompagnatore.
Dal primo novembre ottenere la patente B costerà di più: chi vorrà mettersi al volante dovrà affrontare una spesa aggiuntiva di circa venti euro, anche se l’aumento potrà variare a seconda delle tariffe applicate dalle autoscuole nelle diverse città. L’incremento dei costi deriva da due cambiamenti principali: la revisione dei compensi destinati agli esaminatori e l’aumento delle ore minime di guida obbligatorie per accedere all’esame pratico. Parallelamente, entreranno in vigore nuove disposizioni europee che permetteranno di prendere la patente già a 17 anni, ma solo se si guida accompagnati da un adulto fino al compimento della maggiore età. Anche le autoscuole, quindi, dovranno aggiornare i propri listini per adeguarsi alle nuove regole. Finora il prezzo dell’esame variava in base alla distanza percorsa dagli esaminatori per raggiungere la sede, mentre il nuovo sistema introdurrà una tariffa unica su scala nazionale, parte della quale sarà sostenuta direttamente dai candidati. Dopo quasi quarant’anni viene modificato anche il metodo di calcolo dei compensi per gli esaminatori: non si terrà più conto dei chilometri percorsi, ma verrà stabilita una quota fissa di 275 euro per ogni sessione d’esame, comprensiva di spese di trasferta e straordinari. Questo cambiamento si tradurrà in un rincaro di circa 10-15 euro a persona. A ciò si aggiunge l’obbligo di effettuare più ore di guida prima di potersi presentare all’esame: non basteranno più le sei lezioni previste finora, ma ne serviranno almeno otto, tutte svolte con un istruttore su un’auto con doppi comandi. Di conseguenza, il costo della sola parte pratica potrà superare i 400 euro, rispetto ai circa 300 richiesti in precedenza. Le nuove direttive europee approvate prevedono inoltre che, a partire dal 2028, sarà possibile ottenere la patente già a 17 anni, con l’obbligo di guidare affiancati da un adulto esperto fino ai 18. Gli esami verranno aggiornati con quesiti dedicati ai pericoli legati all’uso del cellulare, agli angoli ciechi e alla sicurezza di pedoni e ciclisti. Per i neopatentati, infine, è previsto un periodo di prova di almeno due anni, durante il quale le sanzioni per le infrazioni più gravi saranno ancora più severe.