Artemis II, l'umanità torna verso la Luna
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Artemis II, l'umanità torna verso la Luna

Voce di Sardegna
Voce di Sardegnaven 3 apr 2026 · 1 min di lettura

Artemis II, il ritorno umano verso la Luna dopo 53 anni NASA lancia la navetta Orion con quattro astronauti a bordo, tra storici primati e grandi ambizioni per il futuro dell'esplorazione spaziale.

L'umanità è tornata verso la Luna con la missione Artemis II: alle ore 00.35 italiane il razzo Space Launch System è stato lanciato dalla NASA portando nello spazio la navetta Orion, con a bordo il comandante Reid Wiseman, Victor Glover — primo uomo di colore a superare l'orbita terrestre — Christina Koch, prima donna a orbitare intorno alla Luna, e il canadese Jeremy Hansen, primo non americano a spingersi così lontano nello spazio. Dopo la separazione degli stadi e il dispiegamento dei pannelli solari, la navetta ha iniziato la sua navigazione raggiungendo un'orbita ellittica a circa 160 chilometri di quota. I quattro astronauti trascorreranno circa 25 ore in orbita terrestre per testare tutti i sistemi di bordo — alimentati da un modulo costruito dall'ESA — prima di dirigersi verso la Luna, che sorvolerà in una singola orbita passando anche sul lato nascosto per acquisire la spinta necessaria al ritorno, in un viaggio complessivo di circa sei giorni che potrebbe portare l'equipaggio nel punto più distante dalla Terra mai raggiunto da esseri umani. L'Italia gioca un ruolo di primo piano nell'intero programma, contribuendo allo sviluppo di moduli abitativi, sistemi di comunicazione Terra-Luna e al progetto Multi-Purpose Habitat, la futura base lunare dell'ASI. L'obiettivo finale di Artemis è costruire una presenza umana stabile sulla Luna come trampolino per le missioni su Marte, riaprendo — a oltre cinquant'anni dall'ultima missione Apollo — una nuova era dell'esplorazione dello spazio profondo, in una corsa che vede la NASA contrapposta alla Cina per conquistare il primato del ritorno sul suolo lunare.